Cannelloni ripieni di carne al forno: come realizzarli con besciamella fatta in casa

Cannelloni ripieni di carne al forno: come realizzarli con besciamella fatta in casa

I cannelloni ripieni di carne al forno rappresentano uno dei piatti più iconici della tradizione culinaria italiana, capaci di conquistare anche i palati più esigenti. Questa preparazione, che richiede tempo e dedizione, si distingue per la perfetta armonia tra la pasta fresca – sottile sfoglia di farina e uova –, il generoso ripieno di carne e la cremosa besciamella fatta in casa. In questa ricetta, vi guideremo passo dopo passo nella realizzazione di questo classico domenicale, svelando tutti i segreti per ottenere un risultato degno della migliore trattoria. La besciamella casalinga, salsa madre della cucina francese adottata dalla tradizione italiana, farà la differenza trasformando un piatto semplice in un’esperienza gastronomica memorabile.

45

40

medio

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1.

Iniziate lavando accuratamente la carota, il sedano e la cipolla. Tritate finemente tutte le verdure, creando un trito omogeneo che costituirà la base aromatica del vostro ragù. In una padella capiente, versate l’olio extravergine di oliva e fate scaldare a fuoco medio. Aggiungete il trito di verdure e fate rosolare per circa 5 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, fino a quando la cipolla diventa trasparente e le verdure rilasciano il loro profumo caratteristico.

2.

Quando il soffritto è pronto, alzate leggermente la fiamma e aggiungete la carne macinata mista. Rompete bene la carne con un cucchiaio, evitando la formazione di grumi, e fatela rosolare uniformemente fino a quando perde il colore rosato. Sfumate con il vino rosso, lasciando evaporare completamente l’alcol per circa 2 minuti. Aggiungete la passata di pomodoro, mescolate bene, salate e pepate a piacere. Abbassate la fiamma al minimo, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per almeno 30 minuti, mescolando occasionalmente. Il ragù deve risultare denso e saporito.

3.

Mentre il ragù cuoce, dedicate attenzione alla preparazione della besciamella casalinga. In un pentolino, fate sciogliere il burro a fuoco dolce senza farlo bruciare. Quando è completamente liquido, aggiungete tutta la farina in una volta sola e mescolate energicamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Questo composto si chiama roux, base di molte salse classiche. Cuocete il roux per circa 2 minuti, mescolando continuamente. Iniziate ad aggiungere il latte poco alla volta, sempre mescolando con la frusta. Continuate ad aggiungere latte gradualmente, aspettando che si incorpori prima di versare altro liquido. Quando tutto il latte è stato aggiunto, continuate a cuocere a fuoco dolce per circa 10 minuti, mescolando costantemente, fino a ottenere una crema densa e vellutata. Aggiungete un pizzico di noce moscata, sale e mescolate. La besciamella è pronta quando ricopre il dorso di un cucchiaio senza colare.

4.

Lasciate intiepidire leggermente il ragù. Prendete i cannelloni secchi e, con l’aiuto di un cucchiaino o di una sac à poche tasca da pasticciere, riempiteli delicatamente con il ragù di carne. Fate attenzione a non rompere la pasta e riempite ogni cannellone in modo uniforme, lasciando circa mezzo centimetro vuoto alle estremità. Questa operazione richiede pazienza ma è fondamentale per il successo del piatto. Se preferite, potete anche utilizzare le lasagne precotte, farcirle e arrotolarle su se stesse.

5.

Prendete una pirofila da forno e ungetela leggermente con un filo d’olio o burro. Versate sul fondo uno strato sottile di besciamella, che impedirà ai cannelloni di attaccarsi. Disponete i cannelloni ripieni uno accanto all’altro, ben serrati ma senza sovrapporli. Ricoprite completamente con la besciamella rimasta, assicurandovi che ogni cannellone sia ben coperto. Cospargete generosamente con il parmigiano reggiano grattugiato, che formerà una deliziosa crosticina dorata durante la cottura.

6.

Preriscaldate il forno a 180 gradi. Infornate la pirofila sul ripiano centrale e cuocete per circa 30-35 minuti. I cannelloni sono pronti quando la superficie risulta dorata e leggermente gratinata, ei bordi della besciamella iniziano a fare le bollicine. Se notate che la superficie si colora troppo velocemente, coprite con un foglio di alluminio per gli ultimi 10 minuti di cottura. Una volta cotti, lasciate riposare i cannelloni per 5 minuti prima di servirli: questo permetterà alla farcitura di compattarsi e renderà più facile il taglio e la presentazione.

Giulia Vannucchi

Il trucco dello chef

Per una besciamella perfetta senza grumi, assicuratevi che il latte sia a temperatura ambiente prima di aggiungerlo al roux. Se si formano comunque dei grumi, passate la besciamella attraverso un colino a maglie fitte o frullatela con un frullatore ad immersione. Un altro segreto è aggiungere al ragù un cucchiaio di concentrato di pomodoro insieme alla passata: intensificherà il sapore e donerà un colore più ricco. Se avete tempo, preparate il ragù il giorno prima: riposto in frigorifero, i sapori si amalgameranno meglio e il ripieno risulterà ancora più gustoso.

Vino rosso corposo per esaltare la ricchezza del piatto

I cannelloni ripieni al forno richiedono un vino rosso di corpo e struttura, capace di reggere la ricchezza del ragù di carne e la cremosità della besciamella. Un Chianti Classico toscano rappresenta la scelta ideale, con i suoi tannini equilibrati e le note fruttate che si sposano perfettamente con il pomodoro e la carne. In alternativa, optate per un Barbera d’Alba piemontese, dalla buona acidità che contrasta la grassezza del piatto, o un Montepulciano d’Abruzzo, robusto e avvolgente. Servite il vino a temperatura di cantina, circa 16-18 gradi, per apprezzarne al meglio le caratteristiche organolettiche.

Informazione in più

I cannelloni rappresentano un’evoluzione relativamente recente della pasta ripiena italiana. A differenza dei più antichi ravioli o tortellini, i cannelloni nella loro forma attuale sono documentati solo a partire dall’Ottocento. La loro invenzione è contesa tra diverse regioni italiane, con la Campania el’Emilia-Romagna che rivendicano la paternità del piatto. Originariamente, i cannelloni venivano preparati esclusivamente con pasta fresca fatta in casa, tagliata in rettangoli, farcita e arrotolata. L’introduzione dei cannelloni secchi industriali ha semplificato la preparazione, rendendola accessibile anche ai cuochi meno esperti. Tradizionalmente, questo piatto veniva servito durante le festività e le domeniche in famiglia, rappresentando un momento di convivialità e abbondanza. Ogni regione italiana ha sviluppato le proprie varianti: in Toscana si aggiungono spinaci al ripieno, in Sicilia si utilizzano ricotta e melanzane, mentre in Liguria è comune trovare una versione con maggiorana e pinoli.

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