Antonino Cannavacciuolo svela la marinatura per la grigliata del 25 aprile, pronta in 8 minuti

Antonino Cannavacciuolo svela la marinatura per la grigliata del 25 aprile, pronta in 8 minuti

Il 25 aprile si avvicina e, con lui, il rito irrinunciabile della grigliata in compagnia. Quest’anno, però, c’è una novità che farà parlare tutti i tuoi ospiti : Antonino Cannavacciuolo, il celebre chef stellato napoletano, ha svelato la sua marinatura (tecnica di immersione della carne o del pesce in un liquido aromatico per ammorbidirlo e insaporirlo prima della cottura) segreta per una grigliata da urlo, pronta in soli 8 minuti. Sì, hai letto bene : 8 minuti per preparare una marinatura che trasformerà la tua carne in qualcosa di straordinario. Niente paura se non sei un cuoco esperto : questa ricetta è pensata proprio per te, passo dopo passo, con tutti i consigli del grande chef per ottenere un risultato da ristorante stellato comodamente a casa tua. Preparati a stupirti e a stupire i tuoi ospiti con una grigliata che profuma di sud Italia, di erbe aromatiche e di brace fumante.

8 minuti

20 minuti

facile

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Prepara la base della marinatura

In una ciotola capiente in acciaio inox, versa 80 ml di olio extravergine di oliva. Aggiungi la salsa di soia, il miele di acacia e la senape di Digione. Mescola energicamente con una frusta o una forchetta per almeno 30 secondi, fino a ottenere un’emulsione (miscela omogenea di due liquidi normalmente non mescolabili, come olio e acqua, ottenuta sbattendo energicamente) liscia e uniforme. Questo passaggio è fondamentale : senza un’emulsione perfetta, la marinatura non aderirà bene alla carne. Non avere fretta, questo mezzo minuto fa tutta la differenza !

2. Aggiungi le spezie aromatiche

Ora è il momento delle spezie, il cuore della ricetta di Cannavacciuolo. Aggiungi nella ciotola : la paprika affumicata, l’origano secco, il rosmarino secco, il timo secco, l’aglio in polvere, il peperoncino in fiocchi, il sale marino grosso e il pepe nero. Mescola con cura per distribuire uniformemente tutte le spezie nell’emulsione oleosa. Il profumo che sentirai in questo momento è già una promessa di bontà ! La paprika affumicata è l’ingrediente segreto che darà alla carne quel caratteristico sapore di brace, anche se la tua griglia non è a carbone.

3. Marina la carne

Disponi le cosce di pollo in un sacchetto per marinatura o in una teglia capiente. Versa tutta la marinatura sopra la carne e, con le mani pulite (o con i guanti monouso), massaggia energicamente ogni pezzo di carne per almeno 2 minuti. Questo massaggio (tecnica di applicazione manuale di condimenti sulla superficie della carne per favorire la penetrazione degli aromi) è essenziale : aiuta le spezie a penetrare nelle fibre muscolari e a insaporire la carne in profondità. Se hai tempo, lascia riposare in frigorifero per almeno 2 ore ; ma anche 30 minuti danno già ottimi risultati !

4. Scalda la griglia e cuoci

Scalda la tua griglia in ghisa a fuoco alto per almeno 5 minuti prima di cuocere. Una griglia ben calda è il segreto per ottenere quelle striature di cottura (le caratteristiche righe bruciacchiate sulla superficie della carne, segno di una cottura ad alta temperatura) perfette e un esterno croccante. Spennella leggermente la griglia con un po’ di olio usando il pennello in silicone, poi adagia le cosce con le pinze. Cuoci 8-10 minuti per lato a fuoco medio-alto. Usa il termometro a sonda per verificare che il cuore della carne raggiunga i 75°C : a quella temperatura il pollo è cotto alla perfezione, sicuro e succoso.

5. Riposo e finitura

Una volta tolte dalla griglia, non tagliare subito la carne ! Questo è uno degli errori più comuni. Lascia riposare le cosce su un tagliere per almeno 3-4 minuti. Questo passaggio, chiamato riposo della carne (periodo di attesa dopo la cottura che permette ai succhi interni di redistribuirsi uniformemente nelle fibre muscolari), è fondamentale per ottenere una carne morbida e succosa. Spennella un ultimo strato di marinatura avanzata (non quella a contatto con la carne cruda) sopra le cosce ancora calde per un tocco finale lucido e profumato.

Giulia Vannucchi

Il trucco dello chef

Il trucco di Cannavacciuolo che pochi conoscono : aggiungi un cucchiaino di aceto di mele alla marinatura. L’aceto, grazie alla sua acidità, agisce come un tenderizzante naturale (sostanza che rompe le fibre muscolari della carne rendendola più morbida) e aiuta gli aromi a penetrare più in profondità. Il risultato ? Una carne incredibilmente tenera che si stacca dall’osso con facilità. Non esagerare con la quantità : un cucchiaino è sufficiente per 4 persone.

Abbinamento vino per la grigliata del 25 aprile

Per accompagnare questa grigliata aromatica e speziata, scegli un Aglianico del Vulture DOC, vino rosso campano corposo e tannico (ricco di tannini, sostanze che danno al vino quella sensazione di astringenza e struttura) che regge perfettamente la potenza della paprika affumicata e del peperoncino. In alternativa, per chi preferisce il bianco, un Greco di Tufo DOCG fresco e minerale bilancia splendidamente la nota dolce del miele nella marinatura. Servi entrambi a temperatura ambiente (16-18°C per il rosso, 10-12°C per il bianco).

Informazione in più

La marinatura è una delle tecniche più antiche della cucina mediterranea, utilizzata da secoli per conservare e insaporire le carni. Antonino Cannavacciuolo, nato a Vico Equense in provincia di Napoli, porta in questa ricetta tutta la tradizione aromatica del sud Italia, con le sue erbe profumate e le spezie orientali arrivate nel Meridione attraverso le antiche rotte commerciali. La combinazione di miele e senape, invece, è un’influenza della cucina francese che Cannavacciuolo ha fatto sua durante i suoi anni di formazione in Francia, creando così un mariaggio (fusione armoniosa di tecniche e tradizioni culinarie di origini diverse) unico tra nord e sud, tra Oriente e Occidente.

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