Cannavacciuolo prepara gli spaghetti alle vongole veraci di Goro per il pranzo del 1° maggio

Cannavacciuolo prepara gli spaghetti alle vongole veraci di Goro per il pranzo del 1° maggio

Il 1° maggio non è solo una festa del lavoro : è anche una festa della tavola. E quando si parla di cucina italiana autentica, pochi piatti sanno raccontare il territorio come gli spaghetti alle vongole veraci di Goro. Questo piccolo comune ferrarese, affacciato sul delta del Po, è famoso in tutta Italia per le sue vongole pregiate, allevate nelle acque salmastre della laguna. Oggi, come farebbe Antonino Cannavacciuolo nella sua cucina stellata, ti guidiamo passo dopo passo per preparare un piatto che sa di mare, di primavera e di convivialità. Non serve essere uno chef professionista : bastano ingredienti di qualità, un po’ di tecnica e tanta passione.

20 minuti

15 minuti

medio

€€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Prepara l’acqua per la pasta

Porta a ebollizione una pentola capiente con abbondante acqua salata. Abbondante significa almeno un litro d’acqua ogni 100 grammi di pasta : la pasta ha bisogno di spazio per cuocere bene e non attaccarsi. Aggiungi il sale solo quando l’acqua bolle. Regola d’oro : l’acqua della pasta deve sapere di mare.

2. Prepara il fondo aromatico

In una padella capiente, scalda a fuoco medio l’olio extravergine di oliva. Aggiungi l’aglio in polvere e i fiocchi di peperoncino. Il fondo aromatico è la base di sapore del piatto : è il momento in cui l’olio si impregna degli aromi e li trasferirà poi alle vongole e alla pasta. Lascia soffriggere dolcemente per 1-2 minuti senza bruciare l’aglio, altrimenti diventa amaro.

3. Sfuma con il vino bianco

Versa il vino bianco secco nella padella e alza leggermente la fiamma. Sfumare significa aggiungere un liquido alcolico a caldo per far evaporare l’alcol e concentrare gli aromi. Lascia cuocere per 2-3 minuti finché il profumo di alcol scompare e rimane solo il profumo fruttato del vino. Questo passaggio è fondamentale per la complessità del piatto.

4. Aggiungi le vongole in conserva

Scola le vongole dal loro liquido di conservazione, ma non buttare il liquido : filtralo con un colino a maglie fini e tienilo da parte. Aggiungilo nella padella insieme alle vongole. Questo liquido è ricco di sapore marino e darà profondità al sugo. Lascia insaporire tutto a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando delicatamente con le pinze da cucina.

5. Cuoci gli spaghetti al dente

Cala gli spaghetti nell’acqua bollente e cuocili per 2 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione. Al dente significa che la pasta deve essere ancora leggermente resistente al morso al centro : la cottura finirà direttamente nella padella con il sugo, e questo è il segreto per una pasta cremosa e ben mantecata. Prima di scolare, preleva un mestolo di acqua di cottura.

6. Manteca la pasta nel sugo

Con il mestolo forato, trasferisci gli spaghetti direttamente dalla pentola alla padella con le vongole, senza scolarli completamente. Alza la fiamma e mescola energicamente aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura. Mantecare significa amalgamare la pasta con il sugo fino a ottenere una consistenza cremosa e vellutata, grazie all’amido rilasciato dalla pasta nell’acqua di cottura. Questo passaggio richiede 2-3 minuti di mescolamento continuo.

7. Finalizza e impiatta

Spegni il fuoco. Aggiungi il prezzemolo liofilizzato, un filo generoso di olio extravergine a crudo e una macinata di pepe nero. Mescola un’ultima volta. Impiatta subito con le pinze da cucina formando un nido di spaghetti al centro del piatto. Completa con una spolverata di bottarga di vongola grattugiata per un tocco di eleganza alla Cannavacciuolo.

Giulia Vannucchi

Il trucco dello chef

Il vero segreto degli spaghetti alle vongole di Cannavacciuolo è la mantecatura fuori dal fuoco : spegni la fiamma prima di aggiungere l’ultimo filo d’olio e mescola velocemente. Questo evita che l’olio si separi dal sugo e garantisce una consistenza cremosa e avvolgente. Aggiungi sempre l’acqua di cottura poco alla volta : è il tuo migliore alleato per regolare la cremosità del piatto.

Abbinamento vino

Vermentino di Sardegna DOC o un Verdicchio dei Castelli di Jesi sono gli abbinamenti ideali per questo piatto. Entrambi i vini bianchi hanno una freschezza minerale e una leggera sapidità che rispecchiano perfettamente il sapore marino delle vongole di Goro. Servi il vino ben fresco, tra 8 e 10 gradi, in un calice a tulipano per esaltarne i profumi floreali e agrumati.

Informazione in più

Le vongole veraci di Goro (Ruditapes philippinarum) sono allevate nelle acque del delta del Po, in provincia di Ferrara, in un ambiente lagunare unico che conferisce loro un sapore particolarmente dolce e sapido. Questo territorio è riconosciuto come una delle zone di produzione di molluschi più importanti d’Italia. La tradizione della pesca alle vongole a Goro risale a secoli fa e oggi rappresenta una delle eccellenze gastronomiche della regione Emilia-Romagna, apprezzata dai grandi chef italiani come Cannavacciuolo per la qualità e la freschezza del prodotto.

Stampa

×
Gruppo WhatsApp