Rose di lasagne al forno: rotolini filanti con ragù di salsiccia e besciamella

Rose di lasagne al forno: rotolini filanti con ragù di salsiccia e besciamella

Dimenticate la classica lasagna a strati. Oggi, vi porto nel cuore pulsante della cucina italiana creativa con una ricetta che è una vera e propria dichiarazione d’amore per la pasta al forno: le rose di lasagne. Non si tratta di un semplice primo piatto, ma di un piccolo capolavoro di estetica e sapore, capace di trasformare un pranzo domenicale o una cena tra amici in un momento indimenticabile.

Immaginate delicati rotolini di pasta all’uovo che sbocciano nel piatto, racchiudendo un cuore generoso e filante di ragù di salsiccia, besciamella avvolgente e formaggio fuso. Ogni rosa è un boccone perfetto, un equilibrio sublime tra la rusticità del ragù e la delicatezza della besciamella. Questa non è solo una ricetta, è un invito a riscoprire il piacere di cucinare con le proprie mani, di creare qualcosa di bello oltre che di buono. Seguitemi passo dopo passo in questa avventura culinaria: vi prometto che il risultato lascerà tutti senza parole. Andiamo in cucina!

40 minutes

30 minutes

moyen

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Il cuore pulsante del piatto: il ragù di salsiccia

Iniziate dal protagonista, il ragù. In una casseruola capiente, versate un generoso filo d’olio extra vergine d’oliva. Private la salsiccia del suo budello e sbriciolatela grossolanamente con le mani direttamente nella pentola. Lasciatela rosolare a fuoco medio-alto, mescolando con un cucchiaio di legno per rompere eventuali grumi, finché non sarà ben dorata e croccante. Questo passaggio è fondamentale per sprigionare tutti i suoi aromi. A questo punto, sfumate con il vino rosso, alzando leggermente la fiamma per far evaporare la parte alcolica. Sentirete un profumo meraviglioso invadere la vostra cucina. Aggiungete la cipolla in polvere, la passata di pomodoro, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Abbassate la fiamma al minimo, coprite con un coperchio e lasciate cuocere dolcemente per almeno 30 minuti. Il ragù dovrà risultare denso e saporito.

2. La carezza vellutata: la besciamella fatta in casa

Mentre il ragù borbotta dolcemente, dedicatevi alla besciamella, l’abbraccio cremoso delle vostre rose. In un pentolino a parte, fate sciogliere il burro chiarificato a fuoco basso. Una volta fuso, togliete dal fuoco e aggiungete la farina ’00’ tutta in una volta. Mescolate energicamente con una frusta per creare il cosiddetto roux, un composto di base legato, formato da un grasso e una farina, essenziale per addensare le salse. Dovrete ottenere una crema liscia e senza grumi. Rimettete il pentolino sul fuoco bassissimo per un minuto, mescolando, per tostare leggermente la farina. Nel frattempo, scaldate il latte in un altro pentolino senza portarlo a ebollizione. Versate il latte caldo a filo sul roux, continuando a mescolare senza sosta con la frusta per evitare la formazione di grumi. Continuate la cottura a fuoco dolce, sempre mescolando, finché la salsa non si sarà addensata. Dovrà avere una consistenza vellutata, che “vela” il cucchiaio. Insaporite con sale, pepe e una generosa grattugiata di noce moscata.

3. La culla della bontà: la preparazione delle sfoglie

È il momento di preparare la pasta. Portate a ebollizione abbondante acqua salata in una pentola larga e bassa. Cuocete le sfoglie di lasagna per il tempo indicato sulla confezione, o comunque finché non saranno ammorbidite ma ancora “al dente”. Vi consiglio di cuocerne poche alla volta per evitare che si attacchino tra loro. Scolatele delicatamente con una schiumarola e adagiatele, ben distanziate, su un canovaccio pulito e asciutto. Questo passaggio eviterà che si rompano durante l’assemblaggio.

4. L’arte della composizione: creare le rose

Ora la parte più divertente e creativa. Prendete una sfoglia di lasagna e adagiatela sul vostro piano di lavoro. Spalmate su tutta la superficie un velo di besciamella, seguito da uno strato di ragù di salsiccia. Cospargete generosamente con il parmigiano grattugiato e qualche cubetto di scamorza affumicata. Ora, con delicatezza, arrotolate la sfoglia su se stessa dal lato più corto, formando un rotolino compatto ma non troppo stretto. Ecco la vostra prima rosa! Procedete allo stesso modo con tutte le altre sfoglie di pasta. Vedrete, è più facile a farsi che a dirsi e il risultato è di grande effetto.

5. Il gran finale: la cottura in forno

Preriscaldate il forno a 180°C in modalità statica. Prendete una pirofila da forno, preferibilmente rotonda per un effetto “bouquet” ancora più scenografico. Sporcate il fondo con un paio di cucchiai di besciamella e un po’ di ragù. Disponete le vostre rose di lasagne in piedi, una accanto all’altra, fino a riempire tutta la teglia. Dovranno essere abbastanza vicine da sorreggersi a vicenda. Ricoprite la superficie con la besciamella e il ragù rimasti, completate con un’abbondante spolverata di parmigiano e i restanti cubetti di scamorza. Infornate per circa 25-30 minuti, o finché la superficie non sarà dorata e irresistibilmente filante. Lasciate riposare le vostre rose di lasagne per una decina di minuti fuori dal forno prima di servirle: questo permetterà ai sapori di assestarsi e renderà più facile porzionarle.

Giulia Vannucchi

Il trucco dello chef

Per rendere le vostre rose ancora più golose e filanti, potete inserire un piccolo cuore di scamorza al centro di ogni rotolino prima di chiuderlo. In cottura si scioglierà, creando una sorpresa irresistibile al primo morso.

L’abbinamento perfetto: un calice di rosso

Queste rose di lasagne, con la loro struttura ricca e il sapore intenso del ragù di salsiccia, chiamano un vino rosso di carattere ma non eccessivamente tannico. Un Chianti Classico, con la sua acidità vibrante e le note di frutta rossa, è una scelta classica ed elegante che pulisce il palato. In alternativa, un Barbera d’Asti, succoso e fruttato, si sposa magnificamente con la succulenza del piatto. Se preferite un vino più morbido e rotondo, un Montepulciano d’Abruzzo sarà un compagno ideale, capace di avvolgere il palato senza sovrastare i sapori.

Informazione in più

Le lasagne al forno sono un pilastro della cucina italiana, un piatto che evoca immediatamente la famiglia, la festa, il ‘pranzo della domenica’. La versione a ‘rosa’ è una rivisitazione moderna e scenografica che ha guadagnato popolarità negli ultimi anni, soprattutto grazie alla sua estetica ‘instagrammabile’. Tuttavia, non è solo una questione di apparenza: la cottura in verticale permette una distribuzione uniforme del calore e dei condimenti, garantendo che ogni singolo rotolino sia cotto alla perfezione, morbido all’interno e leggermente gratinato in superficie. È la dimostrazione di come la tradizione culinaria italiana sia un organismo vivo, capace di rinnovarsi e sorprendere pur mantenendo salde le proprie radici nel gusto e nella convivialità.

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