Il Natale si avvicina e con esso la voglia di portare in tavola qualcosa di speciale, capace di stupire gli ospiti senza però costringerci a passare ore ai fornelli. La frenesia dei preparativi spesso lascia poco tempo alla creatività in cucina, ma la soluzione esiste ed è più semplice e scenografica di quanto si possa immaginare. Dimenticate le solite tartine e date il benvenuto agli alberelli di tramezzino, un antipasto che racchiude in sé tutta la magia delle feste.
Questi piccoli e deliziosi abeti gastronomici non sono solo un piacere per gli occhi, ma anche un tripudio di sapori che potete personalizzare a vostro piacimento. La ricetta che vi propongo oggi è pensata per essere veloce, facile e di grande effetto. Un vero e proprio asso nella manica per l’aperitivo della Vigilia o il pranzo di Natale. Con pochi ingredienti, facilmente reperibili online e conservabili in dispensa, e un pizzico di fantasia, trasformerete il più semplice dei pani da tramezzino in un capolavoro che farà la gioia di grandi e piccini. Seguite i miei consigli passo dopo passo e vi guiderò nella creazione di un antipasto che non passerà inosservato. Siete pronti a portare la festa in tavola?
35 minutes
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facile
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1.
Iniziamo dalla base dei nostri alberelli: il pane. Prendete le fette di pane per tramezzini e disponetele su un tagliere o un piano di lavoro pulito. Con l’aiuto di un mattarello, esercitate una leggera pressione su ogni fetta, appiattendola delicatamente. Questo piccolo segreto renderà il pane più compatto e facile da tagliare, evitando che si sfaldi una volta farcito. Non esagerate con la pressione, l’obiettivo è compattarlo, non renderlo sottile come un’ostia. Mettete da parte le fette di pane appiattite, magari coprendole con un panno pulito per non farle seccare.
2.
Ora dedicatevi al cuore dei nostri alberelli: le farciture. Prepareremo tre gusti diversi per accontentare tutti. In una prima ciotola, versate il tonno ben sgocciolato dall’olio e sminuzzatelo con una forchetta. Aggiungete circa 50 grammi di maionese e i capperi, che avrete precedentemente dissalato sotto acqua corrente e tritato finemente. Mescolate fino ad ottenere una crema omogenea. Per la seconda farcitura, tritate finemente al coltello il salmone affumicato. In una seconda ciotola, mescolatelo con altri 50 grammi di maionese e l’aneto essiccato, fino a creare un composto rosato e profumato. Infine, per la terza farcitura, tritate finemente i pomodori secchi e uniteli in una terza ciotola al patè di olive nere, amalgamando bene il tutto. Assaggiate ogni farcitura e, se necessario, aggiustate i sapori secondo il vostro gusto.
3.
È il momento di assemblare i nostri tramezzini multistrato. L’idea è creare dei sandwich a tre strati di pane e due di farcitura. Prendete una fetta di pane appiattita e spalmatevi generosamente uno strato di farcitura al tonno. Coprite con una seconda fetta di pane, premete leggermente e spalmate su questa la farcitura al salmone. Chiudete con una terza fetta di pane. Ecco pronto il vostro primo maxi-tramezzino. Procedete allo stesso modo per creare altri sandwich, alternando le farciture a vostro piacimento. Per esempio, potreste creare un tramezzino con patè di olive e tonno, o salmone e patè di olive. Siate creativi!
4.
Una volta pronti i vostri sandwich a strati, arriva la parte più divertente. Armatevi del vostro set di formine a stella, dalle più grandi alle più piccole. Iniziate a coppare, ovvero a tagliare con le formine, i tramezzini. Da ogni sandwich dovreste riuscire a ricavare diverse stelle di ogni dimensione. Cercate di ottimizzare lo spazio per ridurre al minimo gli scarti. Man mano che le ottenete, disponete le stelle su un vassoio, raggruppandole per dimensione. Questo vi faciliterà il montaggio finale. Non preoccupatevi se i bordi non sono perfetti, una volta impilate le imperfezioni si noteranno meno.
5.
Siamo pronti per dare vita ai nostri alberelli. Prendete uno spiedino di legno e iniziate a infilzare le stelle, partendo dalla più grande che farà da base. Continuate con le stelle di dimensioni via via più piccole, fino ad arrivare alla più piccola in cima. Il segreto per un bell’effetto tridimensionale è ruotare leggermente ogni stella rispetto a quella sottostante, in modo che le punte non siano allineate. In questo modo, creerete l’illusione dei rami di un abete. Continuate così fino ad esaurire tutte le stelle, creando tanti piccoli alberelli.
6.
Un albero di Natale non è completo senza le sue decorazioni. Per il tocco finale, potete sbizzarrirvi. Spolverate alcuni alberelli con della paprika dolce per un tocco di colore rosso, altri con dei semi di papavero per un contrasto cromatico elegante, e altri ancora con della granella di pistacchi per richiamare il verde. Sulla punta di ogni alberello, potete posizionare un piccolo cappero, un pezzettino di pomodoro secco o una mezza oliva, come se fosse il puntale. La vostra foresta incantata di tramezzini è pronta per essere servita.
Il trucco dello chef
Un consiglio da chef per un risultato impeccabile: una volta assemblati i tramezzini a strati, prima di tagliarli con le formine, avvolgeteli strettamente nella pellicola trasparente e lasciateli riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo passaggio renderà i sandwich più compatti e stabili, e il taglio delle stelle risulterà molto più netto e preciso. Inoltre, non gettate via i ritagli di pane! Tagliateli a cubetti, conditeli con un filo d’olio, sale ed erbe aromatiche e infornateli per ottenere dei deliziosi crostini per le vostre zuppe.
Accordi mets vins
Per accompagnare questi sfiziosi alberelli, vi consiglio di stappare una bollicina italiana, che con la sua freschezza e vivacità pulirà il palato tra un boccone e l’altro. Un Prosecco Superiore di Valdobbiadene DOCG, con le sue note fruttate e la sua elegante effervescenza, è la scelta ideale. La sua acidità bilancia perfettamente la grassezza della maionese e del salmone, esaltando la sapidità delle farciture. In alternativa, per un’occasione davvero speciale, un Franciacorta Satèn, più morbido e cremoso, creerà un abbinamento di grande classe e raffinatezza.
Informazione in più
Sebbene la forma ad alberello sia una creazione moderna legata alle festività, il suo cuore, il tramezzino, ha una storia affascinante. Nasce a Torino, nel 1925, presso il Caffè Mulassano. Fu il poeta Gabriele D’Annunzio a battezzarlo con questo nome, italianizzando il termine inglese ‘sandwich’ e ispirandosi alle ‘tramezze’, le pareti divisorie del suo studio. Da semplice spuntino veloce, il tramezzino si è evoluto diventando una tela bianca per la creatività culinaria italiana, un simbolo dell’aperitivo e un immancabile protagonista dei buffet. Questa versione natalizia ne è la prova: un piatto semplice che, con un po’ di fantasia, si trasforma in un messaggero di festa e convivialità.



