Nel panorama della cucina italiana, i cannelloni ricotta e spinaci rappresentano un classico intramontabile che conquista ogni palato. Questa versione super veloce rivoluziona la preparazione tradizionale, mantenendo intatto il gusto autentico che ha reso celebre questo piatto in tutto il mondo.
La combinazione tra la dolcezza della ricotta fresca e il sapore delicato degli spinaci crea un’armonia perfetta, avvolta dalla pasta e coronata da una generosa coltre di besciamella e parmigiano grattugiato. Questa ricetta è stata pensata per chi desidera portare in tavola un piatto raffinato senza trascorrere ore ai fornelli.
La semplicità di esecuzione non compromette minimamente la qualità del risultato finale. Anzi, seguendo alcuni accorgimenti fondamentali, otterrete cannelloni degni di un ristorante stellato, conquistando familiari e ospiti con una preparazione che richiede poco più di un’ora dal primo all’ultimo passaggio.
20
30
facile
€€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione degli spinaci
Scongelate gli spinaci seguendo le istruzioni sulla confezione, quindi strizzateli energicamente per eliminare tutta l’acqua in eccesso. Questo passaggio è fondamentale perché l’umidità residua renderebbe il ripieno troppo liquido e difficile da lavorare. Tritate grossolanamente gli spinaci con un coltello affilato, riducendoli in pezzetti di circa mezzo centimetro. La tritatura, ovvero il taglio fine degli ingredienti, facilita la distribuzione uniforme nel ripieno e migliora la consistenza finale del piatto.
2. Realizzazione del ripieno
In una ciotola capiente, versate la ricotta e lavoratela con una forchetta per renderla morbida e cremosa. Aggiungete gli spinaci tritati, 100 grammi di parmigiano grattugiato, un pizzico generoso di noce moscata, l’aglio in polvere, sale e pepe a piacere. Mescolate energicamente tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo di colore verde chiaro. La consistenza deve essere cremosa ma non troppo liquida, abbastanza compatta da poter essere facilmente inserita nei cannelloni. Assaggiate il ripieno e aggiustate di sale se necessario, ricordando che il parmigiano è già sapido.
3. Preparazione della pirofila
Prendete una pirofila rettangolare di dimensioni circa 30×20 centimetri e ungetela leggermente con un filo di olio extravergine di oliva. Versate sul fondo tre o quattro cucchiai di besciamella, distribuendola uniformemente con il dorso di un cucchiaio. Questo strato impedirà ai cannelloni di attaccarsi durante la cottura e garantirà una base cremosa che manterrà il piatto morbido e succoso.
4. Riempimento dei cannelloni
Ora arriva il momento più divertente della preparazione. Prendete un cannellone precotto e, utilizzando un cucchiaino o meglio ancora un sac à poche, ovvero una tasca da pasticcere che permette di dosare con precisione il ripieno, riempitelo completamente con il composto di ricotta e spinaci. Se utilizzate il cucchiaino, spingete delicatamente il ripieno all’interno del cannellone aiutandovi con il manico. Riempite tutti i cannelloni con la stessa tecnica, calcolando circa 16-18 pezzi per questa quantità di ingredienti. Disponeteli nella pirofila uno accanto all’altro, creando un unico strato compatto.
5. Copertura con besciamella
Versate la besciamella rimanente sopra i cannelloni, distribuendola uniformemente su tutta la superficie. Utilizzate un cucchiaio o una spatola per stendere bene la salsa, assicurandovi che copra completamente ogni cannellone. Questo passaggio è cruciale perché la besciamella, durante la cottura, manterrà la pasta morbida e creerà quella crosticina dorata tanto apprezzata. Spolverizzate la superficie con i restanti 50 grammi di parmigiano grattugiato, distribuendolo in modo uniforme.
6. Cottura in forno
Preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità statica. Quando avrà raggiunto la temperatura, infornate la pirofila sul ripiano centrale e cuocete per circa 30 minuti. Nei primi 20 minuti la pasta si ammorbidirà completamente assorbendo i liquidi, mentre negli ultimi 10 minuti si formerà la caratteristica gratinatura dorata in superficie. Se desiderate una crosticina ancora più croccante, negli ultimi 5 minuti attivate il grill del forno, sorvegliando attentamente per evitare bruciature. I cannelloni sono pronti quando la superficie appare dorata e leggermente borbottante ai lati.
7. Riposo prima di servire
Sfornate i cannelloni e lasciateli riposare per almeno 5 minuti prima di servirli. Questo tempo di attesa permette alla besciamella di assestarsi e ai sapori di amalgamarsi perfettamente. Durante il riposo, la temperatura si abbasserà leggermente, rendendo il piatto più facile da porzionare e da gustare senza scottarsi.
Il trucco dello chef
Per un ripieno ancora più saporito, aggiungete al composto di ricotta e spinaci due cucchiai di pinoli tostati tritati finemente. Il loro gusto delicato e leggermente burroso arricchirà il ripieno con una nota croccante e raffinata. Se preferite una versione più leggera, potete sostituire metà della besciamella con passata di pomodoro, creando così un contrasto interessante tra il bianco e il rosso. Per chi ama i sapori intensi, un cucchiaio di gorgonzola dolce sbriciolato nel ripieno trasformerà i cannelloni in un piatto ancora più goloso e cremoso.
Abbinamenti enologici perfetti
I cannelloni ricotta e spinaci richiedono un vino bianco di media struttura che sappia bilanciare la cremosità della besciamella senza sovrastare la delicatezza del ripieno. Un Verdicchio dei Castelli di Jesi rappresenta la scelta ideale, con la sua freschezza minerale e le note floreali che puliscono il palato tra un boccone el’altro.
In alternativa, un Soave Classico della Valpolicella offre quella rotondità morbida che si sposa perfettamente con la ricotta, mentre la sua acidità vivace contrasta elegantemente con la grassezza della besciamella. Per chi preferisce un rosato, un Chiaretto del Garda servito fresco costituisce un’opzione versatile e piacevole, capace di accompagnare il piatto dall’inizio alla fine senza mai stancare il palato.
Informazione in più
I cannelloni nascono nella tradizione culinaria emiliana del XIX secolo, quando i cuochi dell’epoca cercavano modi innovativi per utilizzare la pasta fresca ripiena. A differenza dei tortellini o dei ravioli che richiedevano chiusure elaborate, i cannelloni offrivano una soluzione pratica e scenografica per presentare ripieni generosi.
La versione con ricotta e spinaci si diffuse particolarmente in Campania e nel Lazio, dove questi ingredienti erano facilmente reperibili e rappresentavano un’alternativa economica ai ripieni di carne. Nel dopoguerra, i cannelloni divennero simbolo della domenica italiana, del pranzo festivo che riuniva la famiglia attorno alla tavola.
L’introduzione dei cannelloni precotti negli anni Settanta ha rivoluzionato la preparazione di questo piatto, rendendolo accessibile anche a chi non aveva tempo o competenze per preparare la pasta fresca. Oggi rappresentano un perfetto esempio di come la tradizione possa evolversi senza perdere la propria anima autentica.



