Grigliata del 25 aprile: Antonino Cannavacciuolo svela la marinatura al rosmarino che si prepara in 5 minuti

Grigliata del 25 aprile: Antonino Cannavacciuolo svela la marinatura al rosmarino che si prepara in 5 minuti

Il 25 aprile segna in Italia non solo la festa della Liberazione, ma anche l’inizio della stagione delle grigliate all’aperto. Lo chef stellato Antonino Cannavacciuolo ha svelato il suo segreto per trasformare una semplice grigliata in un’esperienza gastronomica memorabile: una marinatura al rosmarino che richiede appena cinque minuti di preparazione. Questa tecnica, apparentemente semplice, racchiude tutta l’esperienza di uno dei cuochi più amati della televisione italiana. La marinatura rappresenta infatti il cuore pulsante di ogni grigliata di successo, capace di esaltare i sapori della carne e renderla incredibilmente tenera e profumata. Oggi scopriremo insieme come realizzare questa preparazione che ha conquistato migliaia di appassionati, seguendo passo dopo passo le indicazioni dello chef campano. Una ricetta perfetta per celebrare la primavera e condividere momenti conviviali con famiglia e amici, nel rispetto della tradizione culinaria italiana che fa della semplicità e della qualità degli ingredienti i suoi pilastri fondamentali.

5

15

facile

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione della marinatura magica

In una ciotola capiente versate l’olio extravergine di oliva. Aggiungete il rosmarino secco, che rilascerà il suo profumo intenso e caratteristico. Il rosmarino è un’erba aromatica tipica della cucina mediterranea che si sposa perfettamente con la carne alla griglia. Unite l’aglio in polvere, il pepe nero macinato, il sale grosso marino, la paprika dolce e l’origano secco. Mescolate energicamente con una frusta per circa un minuto, fino a quando tutti gli ingredienti non saranno perfettamente amalgamati. Aggiungete infine il succo di limone concentrato che aiuterà a intenerire le fibre della carne grazie alla sua acidità. La vostra marinatura è pronta: avete impiegato davvero solo cinque minuti come promesso dallo chef Cannavacciuolo.

2. Marinatura delle carni

Disponete le costine di maiale e le salsicce in un contenitore ampio e basso. Con un pennello da cucina, distribuite generosamente la marinatura al rosmarino su tutta la superficie delle carni, assicurandovi di ricoprire ogni parte. Massaggiate delicatamente con le mani la marinatura sulla carne, un gesto che permette agli aromi di penetrare meglio nelle fibre. Massaggiare significa premere dolcemente con movimenti circolari per far assorbire i condimenti. Coprite il contenitore con pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per almeno trenta minuti, anche se l’ideale sarebbe due ore. Questo tempo di riposo permette agli aromi di svilupparsi pienamente e alla carne di diventare più morbida.

3. Preparazione della griglia

Accendete il barbecue o la griglia almeno venti minuti prima della cottura. La griglia deve raggiungere una temperatura di circa 200 gradi. Se utilizzate il carbone, attendete che si formi la brace con la caratteristica patina bianca in superficie, segno che la temperatura è ottimale. Oliate leggermente la griglia con un pennello imbevuto di olio per evitare che la carne si attacchi durante la cottura. Questo passaggio è fondamentale per ottenere una grigliata perfetta e per facilitare poi la pulizia della griglia stessa.

4. Cottura delle costine

Togliete le costine dal frigorifero dieci minuti prima della cottura, in modo che non siano troppo fredde. Disponetele sulla griglia calda e cuocetele per circa sette-otto minuti per lato. Durante la cottura, girate le costine una sola volta utilizzando delle pinze da cucina, mai una forchetta che bucherebbe la carne facendo fuoriuscire i succhi preziosi. Spennellate occasionalmente con la marinatura rimasta per mantenere la carne umida e profumata. La superficie deve diventare dorata e leggermente caramellata, con le tipiche striature della griglia.

5. Cottura delle salsicce

Mentre le costine si stanno riposando fuori dal fuoco diretto, disponete le salsicce sulla griglia. Le salsicce richiedono circa dodici-quindici minuti di cottura totale, girandole frequentemente ogni tre minuti per garantire una cottura uniforme. Bucherellate leggermente la pelle con uno stuzzicadenti per evitare che scoppino durante la cottura a causa dell’accumulo di vapore interno. Anche le salsicce vanno spennellate con la marinatura durante la cottura. Verificate la cottura con un termometro da carne: la temperatura interna deve raggiungere i 70 gradi.

6. Riposo e servizio

Una volta cotte, togliete tutte le carni dalla griglia e disponetele su un tagliere o un piatto da portata. Coprite con un foglio di alluminio e lasciate riposare per cinque minuti. Questo riposo permette ai succhi di redistribuirsi uniformemente nella carne, rendendola più succosa e tenera al taglio. Il riposo è una fase fondamentale che molti cuochi casalinghi sottovalutano ma che fa la differenza tra una carne buona e una eccellente. Servite le carni ancora calde, accompagnate da verdure grigliate o da un’insalata fresca di stagione.

Giulia Vannucchi

Il trucco dello chef

Lo chef Cannavacciuolo consiglia di conservare sempre un barattolo di marinatura al rosmarino in frigorifero: si mantiene perfettamente per una settimana e può essere utilizzata anche per pollo, agnello o verdure grigliate. Un altro segreto professionale è quello di aggiungere un cucchiaino di miele alla marinatura se desiderate una caramellatura più intensa e un contrasto dolce-salato che esalta i sapori. Ricordate che la marinatura funziona meglio se la carne è a temperatura ambiente al momento dell’applicazione, quindi tiratela fuori dal frigorifero almeno venti minuti prima di iniziare.

Abbinamenti enologici per la grigliata del 25 aprile

Per accompagnare questa grigliata saporita e aromatica, lo chef suggerisce un vino rosso corposo come un Primitivo di Manduria o un Aglianico del Vulture, entrambi vini del sud Italia che si sposano perfettamente con le carni grigliate e le spezie della marinatura. L’intensità aromatica del rosmarino e la succulenza della carne richiedono infatti un vino strutturato, con tannini morbidi ma presenti. In alternativa, per chi preferisce un vino più fresco, un Cerasuolo d’Abruzzo rappresenta un’ottima scelta, capace di pulire il palato tra un boccone e l’altro. La temperatura di servizio ideale è di 16-18 gradi per i rossi, leggermente inferiore per il rosato.

Informazione in più

La tradizione della grigliata del 25 aprile affonda le sue radici nell’Italia del dopoguerra, quando la festa della Liberazione divenne occasione per ritrovarsi all’aperto e celebrare insieme la ritrovata libertà. Antonino Cannavacciuolo, chef bistellato Michelin originario di Vico Equense, ha reinterpretato questa tradizione popolare portandovi la sua esperienza gastronomica maturata in decenni di cucina d’eccellenza. La marinatura al rosmarino rappresenta un perfetto esempio di come la cucina professionale possa semplificare e migliorare le preparazioni casalinghe senza snaturarle. Il rosmarino, pianta spontanea del Mediterraneo, veniva già utilizzato dai Romani per conservare e insaporire le carni, una tradizione millenaria che Cannavacciuolo ha saputo valorizzare con tocchi moderni come l’aggiunta di paprika e l’uso sapiente dell’aglio in polvere al posto dell’aglio fresco, più pratico e dalla distribuzione più uniforme.

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