Benedetta Rossi prepara il gateau di patate napoletano con provola e salame: croccante fuori, filante dentro

Benedetta Rossi prepara il gateau di patate napoletano con provola e salame: croccante fuori, filante dentro

La cucina napoletana racchiude tesori gastronomici che conquistano i palati di tutto il mondo. Tra le preparazioni più amate figura il gateau di patate, un piatto rustico che trasforma ingredienti semplici in un trionfo di sapori e consistenze. Benedetta Rossi, celebre volto della cucina italiana casalinga, propone la sua interpretazione di questo classico partenopeo: croccante fuori, filante dentro. Il segreto risiede nell’equilibrio perfetto tra la doratura esterna e il cuore morbido arricchito da provola e salame. Questa ricetta rappresenta l’essenza della tradizione campana, dove le patate diventano protagoniste assolute di un piatto che può essere servito come antipasto sostanzioso o come piatto unico. La preparazione richiede attenzione ma non particolari difficoltà tecniche, rendendola accessibile anche a chi muove i primi passi in cucina. Il risultato finale ripaga ogni sforzo con una cascata di formaggio filante e il sapore deciso del salame napoletano.

30

50

medio

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Lessare le patate

Lavate accuratamente le patate sotto acqua corrente fredda, lasciando la buccia intatta. Questa accortezza evita che assorbano troppa acqua durante la cottura. Immergete le patate in una pentola capiente colma di acqua fredda salata. Portate a ebollizione e cuocete per circa 30-35 minuti, verificando la cottura con la punta di un coltello: deve penetrare facilmente nella polpa. Una volta cotte, scolatele e lasciatele intiepidire quanto basta per maneggiarle senza scottarvi. Pelate le patate ancora tiepide: questo passaggio risulterà più semplice e la consistenza finale sarà migliore.

2. Preparare il purè di patate

Schiacciate le patate pelate utilizzando uno schiacciapatate, lavorandole direttamente in una ciotola capiente. Evitate frullatori o robot da cucina che renderebbero l’impasto colloso e gommoso. Aggiungete il burro a pezzetti mentre le patate sono ancora calde: si scioglierà perfettamente amalgamandosi alla perfezione. Unite il latte tiepido poco alla volta, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno. Incorporate il parmigiano grattugiato, regolate di sale, pepe e grattugiate una spolverata di noce moscata. Lasciate intiepidire il composto per qualche minuto prima di aggiungere le uova.

3. Incorporare le uova

Quando il purè sarà tiepido, aggiungete le uova una alla volta, mescolando energicamente dopo ogni aggiunta. Questo procedimento è fondamentale: se aggiungeste le uova in un composto troppo caldo, rischiereste di farle rapprendere, creando grumi antiestetici. Lavorate l’impasto fino ad ottenere una consistenza omogenea, cremosa e liscia. Il composto deve risultare morbido ma non liquido, capace di mantenere la forma quando lo preleverete con il cucchiaio.

4. Preparare il ripieno

Tagliate la provola affumicata a dadini di circa un centimetro di lato. Questa dimensione garantisce una perfetta fusione durante la cottura senza disperdere il formaggio. Riducete il salame napoletano a cubetti della stessa grandezza della provola: l’uniformità dei pezzi assicura una distribuzione equilibrata dei sapori. Mescolate insieme provola e salame in una ciotola, tenendoli da parte fino al momento dell’assemblaggio. Questa combinazione rappresenta il cuore pulsante del gateau, quello che lo rende irresistibile.

5. Assemblare il gateau

Imburrate generosamente una teglia rotonda da 24 centimetri di diametro, prestando attenzione a raggiungere tutti gli angoli e i bordi. Cospargete uniformemente il pangrattato su tutta la superficie imburrata, facendo aderire bene il pangrattato ruotando la teglia. Eliminate l’eccesso capovolgendo delicatamente la teglia. Versate metà del purè di patate nella teglia, livellandolo con il dorso di un cucchiaio. Distribuite uniformemente il composto di provola e salame, lasciando un centimetro di margine dal bordo. Coprite con il restante purè, sigillando accuratamente i bordi per evitare fuoriuscite durante la cottura.

6. Completare la superficie

Livellate la superficie superiore con una spatola, creando una base uniforme. Cospargete abbondante pangrattato sulla superficie, premendo leggermente con le mani per farlo aderire. Distribuite qualche fiocchetto di burro sulla sommità: durante la cottura si scioglierà creando quella crosticina dorata tanto desiderata. Questa tecnica, tipica della cucina napoletana, garantisce la caratteristica gratinatura, ovvero quella crosta croccante e saporita che contrasta magnificamente con il cuore filante.

7. Cuocere in forno

Preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità statica. Infornate il gateau sul ripiano centrale e cuocete per circa 45-50 minuti. Durante i primi 30 minuti non aprite il forno: lo sbalzo termico comprometterebbe la formazione della crosta. Negli ultimi 10 minuti, attivate il grill per ottenere una doratura perfetta, sorvegliando attentamente per evitare bruciature. Il gateau è pronto quando la superficie risulta dorata e croccante. Lasciate riposare 10 minuti prima di tagliare: questo tempo permette alla struttura di compattarsi e al formaggio di stabilizzarsi.

Giulia Vannucchi

Il trucco dello chef

Per un risultato ottimale, scegliete patate a pasta gialla che mantengono meglio la forma e offrono una consistenza più cremosa. Se desiderate una versione ancora più ricca, aggiungete 50 grammi di prosciutto cotto a dadini insieme al salame. Per verificare la cottura perfetta, inserite uno stuzzicadenti al centro: deve uscire pulito ma leggermente unto dal formaggio fuso. Se la superficie dovesse dorarsi troppo velocemente, coprite con un foglio di alluminio e proseguite la cottura. Il gateau può essere preparato in anticipo e riscaldato in forno a 160 gradi per 15 minuti prima di servire.

Abbinamento enologico perfetto

Il gateau di patate napoletano richiede un vino bianco strutturato capace di bilanciare la ricchezza del formaggio e la sapidità del salame. Un Greco di Tufo DOCG rappresenta la scelta ideale: questo vino campano offre freschezza minerale e corpo sufficiente per sostenere i sapori decisi del piatto. In alternativa, un Falanghina del Sannio DOC con le sue note fruttate e la buona acidità pulisce il palato tra un boccone e l’altro. Per chi preferisce il rosso, un Aglianico giovane servito leggermente fresco costituisce un abbinamento territoriale perfetto. La temperatura di servizio ideale è 10-12 gradi per i bianchi, 14-16 gradi per il rosso.

Informazione in più

Il gateau di patate affonda le radici nella cucina aristocratica napoletana del XVIII secolo, quando le influenze francesi della corte borbonica si fusero con gli ingredienti locali. Il nome stesso, francesismo italianizzato, testimonia questa contaminazione culturale. Originariamente preparato nelle cucine nobiliari come piatto di rappresentanza, divenne progressivamente una ricetta popolare grazie alla disponibilità e al costo contenuto delle patate. La versione con provola e salame rappresenta l’interpretazione più diffusa in Campania, mentre esistono varianti con mortadella, prosciutto cotto o verdure. Nella tradizione partenopea, il gateau veniva preparato il venerdì per consumare le uova prima del digiuno quaresimale. Oggi costituisce un piatto immancabile durante le festività pasquali e i pranzi domenicali delle famiglie napoletane.

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